Tutti a caccia dei contenuti di Facebook

Qualche settimana fa Google e Facebook hanno stretto un accordo in base al quale il motore di ricerca più famoso al mondo potrà avere accesso ai contenuti dell’applicazione mobile di Facebook e indicizzarne i contenuti, in modo da fornire risultati più rilevanti ai propri utenti.

 

Ma i contenuti di Facebook fanno gola non solo ai motori di ricerca. Crescono infatti le richieste inviate al popolare social da parte dei governi mondiali per ottenere informazioni sugli utenti e suoi loro account.

 

Secondo quanto riportato dal Global Government Requests Report, il rapporto redatto dal gruppo di Menlo Park (California), nel primo semestre 2015 le domande legate a indagini su crimini come rapine e sequestri, sono arrivate a quota 41.214, il 18% in più rispetto alle circa 35mila del secondo semestre 2014. Il dato emerso dal nuovo rapporto semestrale del social network sulla trasparenza, in cui si riporta un boom delle richieste per bloccare contenuti che violano leggi locali: +118%, a quota 20.568. L’Italia, in particolare, ha presentato 1.816 richieste (erano 1.774 nel periodo precedente) relative a quasi 3mila utenti, richieste esaudite in poco meno della metà dei casi. Rispetto allo stesso periodo del 2014, rimanendo al sesto posto nel mondo rispetto all’anno scorso.

 

Alla luce di ciò, è chiaro che è sempre più importante avere dei contenuti sulle pagine Facebook delle proprie aziende, ancora più validi e ottimizzati per i motori di ricerca. Per far ciò può rivelarsi utili affidarsi ad una agenzia web oltre alla realizzazione siti web, può aiutarvi nell’implementazione di una strategia di social media marketing ottimizzando i post della vostra pagina. Sarà infatti fondamentale inserire nei contenuti parole chiave efficaci che identificano al meglio l’azienda, un prodotto o un servizio e precisi riferimenti geografici, in modo da aumentare le probabilità di essere indicizzati e quindi rintracciati dagli utenti in seguito a ricerche mobile.