Il mercato dell’edilizia riparte grazie all’efficienza energetica

Il settore dell’edilizia è uno di quelli che ha subito maggiori danni in termini economici e di unità lavorative da quando è scoppiata la crisi del 2009, nonostante i tanti tentativi di incentivazione per risollevare un settore chiave, ma ad oggi finalmente si iniziano a vedere dei spiragli di crescita grazie alle nuove norme in materia di efficienza energetica varate dal governo.

Secondo una recente analisi circa la metà del patrimonio immobiliare Italiano è obsoleto e non rispecchia le normative energetiche attuali, infatti è proprio da questo aspetto che stà nascendo una vera e propria rinascita occupazionale ed economica, grazie ad un paniere di interventi realizzabili su edifici e singoli appartamenti che sono deducibili al 65% in 6 anni.
Una ghiotta occasione per gli operatori del settore, specialmente per chi opera nell’ambito dell’isolamento termico in ambito civile ed industriale e nei prodotti isolanti ad alto risparmio energetico (finestre con doppi vetri, pannelli, etc…), seconde delle stime una volta a regime l’indotto generato da queste attività porterebbe alla creazione di oltre 100000 unità occupazionali per un fatturato di circa 200 milioni di euro.
Questo ancora non basta secondo gli imprenditori del settore, chiedono altri sgravi fiscali che vadano oltre gli interventi di efficienza energetica in modo da dare uno sprint ulteriore all’intero comparto, il mondo sta cambiando verso politiche orientate al risparmio ed al rispetto dell’ambiente ed è giusto che ogni paese faccia la sua parte.