CSP: l’Arabia Saudita si concentra sul sole

L’Arabia Saudita sta per assegnare la realizzazione dell’impianto CSP da 550 MW di capacità istallata, da costruire presso Tabuk, sulla costa del Mar Rosso.

(Rinnovabili.it) – Saudi Electricity Company (SEC) ha scelto la tecnologia solare a concentrazione (CSP) per produrre elettricità a Tabuk, sulla costa del Mar Rosso che appartiene all’Arabia Saudita. L’impianto, 550 MW di potenza, è la prima centrale a piccola scala per la quale viene utilizzato il CSP nel paese.
Per dare maggiore risalto al progetto la SEC ha chiesto la presentazione di domande e progetti entro il 12 gennaio 2014 da parte delle aziende interessate a realizzare il primo impianto CSP commerciale dell’Arabia Saudita concepito per integrare specchi parabolici da 20-30 MW di potenza.
Avviato con gas naturale l’impianto produrrà energia a basso impatto ambientale, con l’intenzione di contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti rilasciate dal comparto energetico nazionale aumentando l’efficienza del settore e promuovendo la diffusione del solare sul territorio.
Una volta assegnato il progetto, la società costruttrice si impegnerà a vendere l’intera produzione alla SEC secondo le caratteristiche dell’accordo stipulato.
Complice l’elevato irraggiamento l’Arabia Saudita ha ottime possibilità di favorire lo sviluppo e l’espansione della tecnologia con la speranza di riuscire presto a portare alla griglia nazionale la produzione proveniente dal CSP. Di recente infatti la Saline Water Conversion Corporation dell’Arabia Saudita (SWCC) ha affermato di essere interessata a utilizzare l’energia solare per desalinizzare l’acqua nel regno a partire da quest’anno.